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I benefici dell’ossitocina durante la gravidanza e il parto

Dato che gli effetti dell’ossitocina sono positivi per tutti, a maggior ragione lo sono per le donne durante il parto, ma anche in gravidanza, durante la quale i livelli di ossitocina nel corpo aumentano di continuo, raggiungendo il loro massimo verso la fine. Si tratta di un processo naturale, che ha l’obiettivo di preparare la donna al parto, non solo fisicamente, ma anche mentalmente.

La preparazione al parto

Come abbiamo già ampiamente detto, gli effetti dell’ossitocina sul nostro benessere e sulla nostra psiche portano svariati vantaggi prima e durante il parto: tra questi non va dimenticato che aiutano la donna a non soffrire di solitudine e a sentirsi socialmente più aperta verso le persone che la circondano. Si può dire che è in realtà un risultato indiretto dell'ormone, che fa sì che si senta pronta e a suo agio. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che, durante la gravidanza, i massaggi apportano maggiori benefici alla salute, proprio grazie al rilascio aggiuntivo di ossitocina nel corpo.

Durante la notte, quando ci addormentiamo e il corpo si rilassa, la nostra sensibilità all’ossitocina aumenta in automatico. Ecco perché molte donne avvertono le prime contrazioni durante la notte o al mattino presto: è proprio in questo momento che il corpo è più rilassato e ricettivo all’ormone che stimola il travaglio.

Legame tra madre e bambino

L’aumento dei livelli di ossitocina dopo il parto, sia nella madre che nel bambino, è causato da diversi fattori. Per esempio, approfittare dell’allattamento per odorare la testa del bambino quando lo si prende in braccio è un buon metodo per generare una maggior quantità di ossitocina nella madre. Anche per questo è importante evitare di coprire la testa del piccolo durante le prime ore di vita, a meno che non ci sia una ragione medica per farlo, come parto prematuro o sottopeso. Alcuni ospedali coprono la testa anche a quei bambini nati tramite parto cesareo o indotto, per far sì che si riprendano al trauma della nascita.

Ossitocina sintetica

Nei momenti successivi alla nascita, a tutte le donne viene somministrata, in maniera endovenosa o intramuscolare, una piccola dose di ossitocina sintetica, che come scopo quello di aiutare l’utero a contrarsi, impedendogli di sanguinare più del dovuto. Dopo l’espulsione della placenta, all’interno dell’utero si formerà una ferita e, se non si contrae nel modo giusto, potrebbe iniziare a sanguinare. Le contrazioni dell’utero dopo il parto sono note come morsi uterini e possono essere più dolorose per le donne che hanno partorito più volte: anche questo è gestito dall’ossitocina.

Puoi trovare maggiori informazioni sull’ossitocina nella sezione Articoli & Strumenti sotto la categoria Gravidanza.

Source: - Myles, M.F., Marshall, J.E. & Raynor, M.D. (red.) (2014). Myles textbook for midwives. (16th edition). Edinburgh: Elsevier.