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Quando hai crampi alle gambe

Åsa Holstein

ByÅsa Holstein

Ostetrica

I crampi alle gambe, ai polpacci o ai piedi sono comuni durante la gravidanza. Molte donne li avvertono soprattutto la sera o la notte e possono essere dolorosi e improvvisi. Anche se i crampi possono essere intensi, nella maggior parte dei casi sono innocui ed esistono diversi modi per prevenirli e alleviarli.

Perché vengono i crampi in gravidanza?

Aumento del carico sui muscoli – Quando il corpo porta più peso, cambia il carico sulle gambe e sui piedi. I muscoli lavorano in modo diverso rispetto a prima, il che può renderli più inclini ai crampi.

Cambiamento nel flusso sanguigno – la gravidanza influisce sulla circolazione sanguigna nel corpo. Il flusso sanguigno alle gambe può subire variazioni, rendendo i muscoli più soggetti a crampi, specialmente durante la notte, quando la circolazione sanguigna è più lenta.

Maggior pressione sui nervi e sui vasi sanguigni – Quando l'utero cresce, può influire sui nervi e sui vasi sanguigni che arrivano alle gambe. Questo può aumentare il rischio di crampi, soprattutto nella fase finale della gravidanza.

Stanchezza e affaticamento – I muscoli già affaticati o tesi possono contrarsi più rapidamente in uno spasmo. La posizione seduta, la posizione eretta prolungata o un'attività intensa possono aggravare il disturbo.

Cosa può aiutare in caso di crampi?

  1. Allunga i muscoli – specialmente prima di andare a dormire. Fare stretching lento ai polpacci e ai piedi prima di andare a letto può ridurre il rischio di crampi notturni.
  2. Tieni il corpo in movimento. Un allenamento regolare, come passeggiate, esercizi di potenziamento muscolare leggeri o yoga in gravidanza, può migliorare la circolazione e rendere i muscoli meno soggetti a crampi. Un semplice consiglio quotidiano è quello di sollevare le punte dei piedi mentre ti lavi i denti. Questo attiva i muscoli del polpaccio, aumenta il flusso sanguigno e può aiutare a prevenire i crampi, senza dover dedicare tempo extra.
  3. Bevi sufficiente acqua. I liquidi aiutano i muscoli a funzionare in modo ottimale. Se il corpo è disidratato, i muscoli diventano più sensibili ai crampi.
  4. Riposa quando devi – ma evita di sedere troppo a lungo. È importante trovare il giusto equilibrio tra attività fisica e riposo. Lunghi periodi di sedentarietà possono aumentare il rischio di crampi.
  5. Massaggia la zona. Massaggiare delicatamente il polpaccio può aiutare il muscolo a rilassarsi dopo un crampo. Per alcuni è utile anche il calore, ad esempio una doccia calda o una borsa dell'acqua calda.
  6. Utilizza calze contenitive al bisogno. Le calze contenitive possono migliorare la circolazione sanguigna nelle gambe e ridurre il gonfiore, rendendo i muscoli meno soggetti a crampi.

Quando contattare il medico?

I crampi sono quasi sempre innocue, ma è necessario contattare il medico se:

  • i crampi sono molto forti e non passano
  • hai dolore o gonfiore solo in una gamba
  • la zona è calda o rossa

Questi sintomi possono talvolta necessitare della valutazione dell’ostetrica o del medico.

Fonte:

  • 1177.se
  • NHS (National Health Service)
  • ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists)