Settimana 39

Il bambino
Il bambino misura in totale circa 50 cm e pesa circa 3,2 kg ad inizio settimana e circa 3,37 kg a settimana conclusa.
A questo punto il bambino è avvolto in circa 1 litro di liquido amniotico. Il liquido amniotico si rigenera di continuo. Anche se lo spazio dove si trova il bambino ora è un po’ angusto la futura mamma dovrà continuare ad avvertire i movimenti/la vita nella pancia con frequenza giornaliera. Se così non fosse è molto importante contattare subito l’ospedale. Fidati della tua intuizione.

La mamma
Il tuo corpo si sta preparando per partorire. Potresti sentirti appesantita e stanca e per giunta avere le predoglie. Forse il tuo aumento ponderale ora si sarà arrestato. Ad alcune donne succede addirittura di perdere peso nelle ultime settimane precedenti al parto. Se ci sono degli aspetti che ti preoccupano sarebbe importante affrontare l’argomento parlandone di persona con l’ostetrica.
E non scordarti di mettere in conto una buona dose di pazienza; solitamente partorire il primo figlio richiede tempo. In sostanza, sia il tuo corpo che il bambino se la prenderanno con comodo impiegando tutto il tempo di cui hanno bisogno. Se stai vivendo in un rapporto di coppia è importante rivelare al partner le proprie riflessioni e preferenze in merito al parto. In questo modo consentirai al partner di agire come un buon supporto per te e tutelando i tuoi interessi. Avere il sonno disturbato è un problema frequente e pertanto ti consigliamo di riposare il più spesso possibile.
La prima parte della nascita, ovvero la cosiddetta fase latente, molto probabilmente la trascorrerai a casa. Ti consigliamo di abbassare le luci e di rendere la stanza in cui ti trovi confortevole. In questo modo aiuti il tuo corpo a funzionare con il sistema nervoso parasimpatico, ovvero il sistema che alimenta funzioni quali il rilassamento ed il riposo. Il parto migliore si ottiene quando il corpo si trova in questo stato. Più sarai tranquilla e ti sentirai al sicuro e tanto più elevata sarà la concentrazione di ossitocina che il tuo corpo riuscirà a sprigionare. L’ossitocina è anche l’ormone responsabile di procurarti doglie forti e di conseguenza efficaci.
Per aumentare le tue chance di incominciare l’allattamento con il piede giusto raccomandiamo di tenere il bambino in un contatto pelle a pelle nelle prime 2 ore successive alla nascita e comunque per più tempo possibile nei primi giorni. In questo modo infatti andranno a sprigionarsi elevate quantità dell’ormone ossitocina di cui il corpo ha bisogno per stimolare la fuoriuscita del latte. Il contatto pelle a pelle con il bambino comporta molti vantaggi fra cui quello di giovare l’attaccamento tra madre e figlio, regolare la temperatura corporea, favorire l’aumento ponderale del bambino, oltre ad essere un modo carino per conoscersi meglio.
Non esitare a chiedere aiuto ad un’ostetrica se dovessi andare incontro a delle difficoltà durante l’allattamento.
